Camera ardente allestita presso la chiesa madre del policlinico Gemelli di Roma, dove il presidente emerito si è spento martedì, ma esequie private in Sardegna per l'ex Presidente della Repubblica. Il Papa: ''Colpita l'intera nazione''. Ieri a Sassari i funerali nella chiesa di San Giuseppe. In un plico sigillato le lettere per le massime autorità. Al capo dello Stato: "Io devoto alla Nazione e fedele alla Repubblica". Al presidente del Senato: ''Esequie private e senza autorità''. Al presidente della Camera: ''Grazie ai parlamentari''. A Berlusconi le ultime volontà per le esequie: "Strettamente private". La bara avvolta da tricolore e bandiera sarda. Da sottosegretario a ministro, poi presidente del Consiglio, del Senato e della Repubblica: una vita al servizio dello Stato. Nel 1985 è stato il più giovane presidente della Repubblica della storia d'Italia. Da 'zombie coi baffi' a 'cicciobello', la sua ironia e i suoi doni graffianti. Da 'presidente notaio' a 'picconatore' e perfino 'matto': i sette anni al Colle. Il cordoglio del mondo politico. Il ricordo degli scrittori sardi. La notizia sui siti internazionali. L'Osservatore romano: ''Fu uomo di Stato controverso e prestigioso''. "Statista di spiritualità cristiana", è il ricordo del cardinal Bertone, che si è raccolto in preghiera con i figli di Cossiga e poi ha benedetto la salma dell'ex capo di Stato. "Con papa Benedetto XVI parlava spesso, per lunghe serate - racconta Bertone - aveva spinto molto affinché San Tommaso Moro fosse indicato quale protettore dei politici. Lo affido al Signore e ripeto l'invocazione con la quale Cossiga ha chiuso la sua lettera inviata al presidente del Senato: Dio protegga l'Italia!".
Via: Adnkronos
Foto: Adnkronos

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