Morto pensionato dato alle fiamme: arrestato un amico

E' morto all'ospedale Niguarda a Milano il pensionato aggredito e dato alle fiamme il 13 agosto a Montanaso Lombardo, nel Lodigiano, dopo una lite per il furto di tre canne da pesca. Per il quarantacinquenne fermato dai carabinieri e rinchiuso nel carcere di
Lodi perché sospettato di essere l'aggressore, dunque, l'accusa diventa di omicidio. L.M., queste le iniziali del presunto aggressore, andava spesso a pesca con il suo amico pensionato con il quale condivideva la passione per il fiume. In una di queste occasioni il 45enne, lodigiano, avrebbe sottratto all'amico delle canne da pesca facendosi però scoprire. Per questo tra i due uomini sarebbe nata una discussione che avrebbe preso una piega violenta. La coppia di amici era stata vista da un testimone nel pomeriggio di venerdì, L.M. sulla sua bicicletta e il pensionato a bordo della sua auto. Dopo poco dal bosco, lungo la provinciale di Montanaso Lombardo, era stato visto del fumo ed allertati i soccorsi. Il pensionato venne ritrovato fuori dalla sua auto, bruciata, con una ferita alla testa forse provocata dallo sportello dell'auto. La vittima, un 60enne, era stato portato in elicottero all'ospedale milanese di Niguarda con ustioni di secondo e terzo grado sulle gambe e sul torace.

Fonte: Tgcom24

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