Pozzuoli, 18 ago. (Ansa) - Cinquanta chili di materiale altamente esplosivo sono stati individuati in una grotta a Capo Miseno: li ha trovati un bagnante. L'uomo ha allertato la Guardia costiera di Pozzuoli. Sul posto sono intervenuti gli artificieri della polizia, che hanno bonificato l'area. Quelli trovati erano ordigni rudimentali, utilizzati nella pesca di frodo: erano composti da polvere di alluminio che, combinato con del fertilizzante, compresso in alcuni bidoni di plastica blu, per una reazione chimica, al solo contatto dell'acqua, si sarebbero innescati producendo una potente esplosione. Sono servite alcune ore di lavoro per la rimozione di tutti gli ordigni.
Foto: Ansa
Fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/campania/2010/08/18/visualizza_new.html_1881799630.html

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