Sono tutti alpini i quattro militari italiani uccisi oggi in Afghanistan, così come il ferito grave "immediatamente evacuato con elicotteri di Isaf". Il reparto dei cinque, secondo quanto si è appreso, si trovava già da mesi in Afghanistan ed è prossimo al rientro in
Italia. I quattro militari italiani sarebbero stati vittime di una imboscata al ritorno di una missione mentre si trovavano nella valle del Gulistan nella provincia di Farah. Ci sarebbe stato sia un attacco con colpi di arma da fuoco, sia l'esplosione di un ordigno esplosivo improvvisato (Ied). L'ordigno, rudimentale ma devastante, avrebbe investito in pieno un blindato 'Lince', che questa volta - a differenza di altre - non ha retto all'urto. Le quattro vittime erano in servizio di scorta a un convoglio di 70 camion civili. Il mezzo sul quale viaggiavano i militari uccisi e il ferito, e' andato distrutto. Gli automezzi rientravano verso ovest dopo aver trasportato materiali per l'allestimento della base operativa avanzata di Gulistan, denominata Ice. L'attentato e' avvenuto a circa 200 chilometri a est di Farah, al confine con l'Helmand. Si tratta di uno dei tre distretti di cui solo di recente e' stata affidata la responsabilita' ai militari italiani.
Fonte: ANSA

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