Roma, 10 ott (Ansa) - "Io non mi sono mai accorta di niente. Credo che abbia fatto da solo. Chi può averlo aiutato e può aver sostenuto un peso così grande?": così si è espressa a Domenica Cinque Sabrina Misseri, figlia dell'uomo che ha confessato di aver ucciso la nipote Sara Scazzi il 26 agosto scorso ad Avetrana (Taranto). "Quel giorno Sara doveva venire da me per andare al mare. Mio padre dice che Sara sia entrata nel garage, ma non penso sia vero perché lei non scendeva mai di sua spontanea volontà. Forse lui era fuori e le ha detto di entrare chiedendole di dargli una mano".
Fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2010/10/06/visualizza_new.html_1754879781.html

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