''Mio figlio ha fatto un gesto imperdonabile ma si è sentito minacciato, mi ha raccontato che questa donna era troppo sicura di sé''. Queste le parole, a Domenica In-L'Arena condotta da Massimo Giletti, della madre di Alessio Burtone, il ventenne ora ai domiciliari per aver provocato la morte di Maricica Hahaianu colpendola con un pugno nella stazione metro di Anagnina a Roma. 'Mio figlio si è trovato in una situazione più grande di lui, probabilmente non si è reso conto di quello che ha fatto. Le sue colpe le pagherà, nessuno chiede sconti, ma ricordiamoci che è un ragazzo di vent'anni e non il mostro che tutti hanno descritto. I giornali ci stanno massacrando: mio figlio non è un pregiudicato e non ha mai fatto pugilato. Mi rendo conto che c'è un bambino che non ha più la madre e noi siamo disposti a risarcire il dolore di questa famiglia: abbiamo una piccola casa e siamo disposti a venderla'', aggiunge la madre dell'aggressore. ''Alessio mi ha spiegato quello che è successo prima del video: tornando da lavoro è entrato in un bar tabacchi e si è messo in fila, dietro di lui una donna non voleva rispettare la coda. Mio figlio quindi le ha detto 'ma al paese tuo non la rispetti al fila?'. E' stato a quel punto che la signora lo ha aspettato fuori dal tabacchi, lo ha insultato e aggredito fino a dirgli 'ti faccio uscire il sangue dagli occhi''', conclude la madre di Alessio Burtone.
Fonte: AdnKronos

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