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Sarah: sgozzato il gattino di Sabrina, stato d'assedio in via Deledda

Cosima non si dà pace, ha paura per la figlia Sabrina in carcere, per il loro futuro, per se stessa. "So che tanto la prossima sarò io", sussurra. E le voci di una sua possibile convocazione per chiarire alcuni aspetti di questa vicenda che ogni giorno cambia le sue coordinate, corrono per il paese, aggiungono sospetti, alimentano l’odio. Tanto che nel pomeriggio di ieri un’amica di Sabrina trova il suo gatto, Skinny, un meticcio rosso, con la gola tagliata. "Sarà stato qualcuno di quelli che insultano, lanciano sassi, vogliono altro dolore. Sabrina adora Skinny e chissà come soffrirà quando saprà cosa è successo", dice mentre corre dal veterinario. Dentro la casa di via Deledda si vive in stato di assedio. Valentina, la sorella di Sabrina, cerca di consolare la madre. "Vedrai, tutto si aggiusterà", le dice. Ma Cosima non ha forza per sperare, scrive in carcere a Sabrina, una lettera di una pagina: "Non ti preoccupare, vedrai che tutto andrà bene, crediamo in te, gli amici ti sono vicini", questo il senso delle semplici parole scritte. Un modo per rassicurare la figlia, sempre così attenta, alle voci della gente e a quelle dei tg.

Via: La Stampa

5 commenti:

  1. Povera creatura, ma come si fa a fare una cosa così orribile? Chissà se l'amica lo ha potuto salvare.. maledetti...se la prendonio con gli innocenti!! PUNITE I COLPEVOLI....

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  2. ma xchè prendersela col gatto nn centra niente nn ha fatto nulla di male nn è giusto vendicarsi così nn ci devono essere vendette ma la verità

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  3. Le persone che hanno ammazzato il povero gattino
    non si sono comportate meglio di chi ha la povera Sara.
    In tutti e due i casi se la sono presa con esseri viventi indifesi.
    MI VERGOGNO PER LORO
    Gianni

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  4. Scusate nel mio post precedente c'è stato un piccolo problema, non è uscito tutto il messaggio. Poi un piccolo chiarimento "anonimo" perchè non ho un account non per qualche altro motivo.
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    Le persone che hanno ammazzato il povero gattino
    non si sono comportate meglio di chi ha ammazzato la povera Sara.
    In tutti e due i casi se la sono presa con esseri viventi indifesi.
    MI VERGOGNO PER LORO
    Gianni

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  5. Concordo pienamente con Gianni,chi ha compiuto un gesto simile si e' compartato esattamente come colui/ei che ammazzo la povera Sarah.

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