Una folla immensa si è radunata ieri ad Avetrana per dare l'ultimo saluto a Sarah Scazzi, la 15enne uccisa il 26 agosto scorso. Le esequie sono state celebrate nello stadio comunale dai due sacerdoti delle parrocchie di Avetrana don Dario Di Stefano e don Tommaso Fizzarotti. Il feretro bianco è stato portato a spalla nel percorso tra la camera ardente, allestita nell'auditorium di Avetrana, e il campo sportivo. Ad accompagnare la bara: il padre di Sarah, Giacomo Scazzi, e il fratello Claudio oltre a tantissima altra gente. Molti i ragazzi che hanno portanto fiori bianchi e palloncini. Presenti anche i gonfaloni di diverse cittadine della provincia di Taranto. Circa 6mila persone hanno assistito alla messa radunate sugli spalti e nella spianata dello stadio. "Abbiamo lottato con tutte le forze per rivedere il suo sorriso, la sua voglia di vivere e ascoltare i suoi progetti e i suoi desideri ma tutto questo non si e' potuto realizzare", ha scandito don Dario durante l'omelia. Il parroco ha citato anche il profeta Daniele che, rivolgendosi a Dio, disse 'a te solo la giustizia e a noi la vergogna sul volto'. "Sarah è e resterà nel cuore di tutti noi e, credo, di tutti gli italiani", ha proseguito don Dario".
Fonte: Adnkronos
Nessun commento:
Posta un commento