Roma, 22 ott (ANSA) - E' prostituzione anche esibire prestazioni sessuali in videoconferenza quando dall'altra parte dello schermo ci sono clienti che pagano per 'interagire' con il protagonista del video. Lo stabilisce la Cassazione che ha confermato la condanna nei confronti di un gestore di un nightclub, assieme alla sua segretaria e il responsabile della security accusati di aver favorito e sfruttato la prostituzione attraverso questo tipo di esibizioni fatte nel locale da spogliarelliste.
Fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2010/10/21/visualizza_new.html_1729848462.html

Nessun commento:
Posta un commento