Wikileaks: Procura Roma, in indagini morte Callipari no interferenze

"Le indagini sulla morte di Nicola Calipari vennero svolte senza alcuna interferenza, in modo tempestivo ed efficace". Lo afferma oggi la Procura della Repubblica di Roma con riferimento alle rivelazioni di Wikileaks. In un documento firmato dal procuratore della
Repubblica Giovanni Ferrara si precisa che ''le indagini vennero svolte senza alcuna interferenza, in modo tempestivo ed efficace e portarono all'incriminazione per omicidio volontario del militare americano (Mario Lozano, ndr) autore dei colpi mortali di arma da fuoco''. ''Si evidenzia, infine - prosegue Ferrara - che la sentenza conclusiva non riguardò la sufficienza dell'attività investigativa, ma il difetto di giurisdizione del giudice italiano''. "Ancora una volta i resoconti di Wikileaks attribuiti all'ambasciatore americano in Italia corrono il rischio di accreditare posizioni, non solo mai assunte dal governo italiano, ma esattamente contrarie alla verità. Evidentemente, in quei resoconti si sono scambiati i desideri con la realtà, le domande con le risposte. E le valutazioni personali di diplomatici americani a Roma si sono trasformate in presunte "posizioni ufficiali" che il governo italiano non ha invece mai assunto. Inutili quindi, o strumentali, le polemiche su qualcosa che non esiste. I fatti ed i documenti provano, del resto, il contrario di quanto afferma Wikileaks, e cioè la verità. Uno per tutti, la relazione con la quale il governo italiano si è dissociato dalle conclusioni dell'inchiesta americana sul caso Calipari. Basta questo per dimostrare come le presunte rivelazioni di Wikileaks siano, ancora una volta, assolutamente prive di fondamento; e, quindi, fuorvianti". Lo afferma un comunicato del Governo italiano. Nei file pubblicati dal sito di Julian Assange ci sono dettagli sulla morte dell'agente italiano. Il rapitore della giornalista del Manifesto Giuliana Sgrena, incassati i 500.000 dollari del riscatto, avrebbe telefonato agli americani avvertendoli dell'arrivo di un'autobomba. La vettura segnalata, tuttavia, era una vecchia Chevrolet blu e non la Toyota Corolla su cui aprirono il fuoco i soldati Usa uccidendo lo 007 italiano. Giuliana Sgrena ha rilevato che mancano tasselli importanti nella ricostruzione.

Fonte: Libero Quotidiano
Via: Sky Tg24
Foto: ANSA

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