Pagine

Carceri: telefoni e droga a detenuti, in cella anche avvocato

http://www.ansa.it/
L’avvocato perugino Stefano Bagianti, 51 anni, è stato arrestato ieri mattina dalla squadra mobile di Nuoro nell’ambito di un’inchiesta su un presunto traffico di denaro, sim card e droga all’interno del carcere sardo di Badu’ e Carros. L’accusa mossa al legale perugino, contenuta nell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip, è quella di concorso in corruzione con un agente di polizia penitenziaria, Pietro Puggioni e con un detenuto, Gianluca Di Giovanni di cui Bagianti recentemente aveva assunto la difesa. In particolare, secondo la ricostruzione accusatoria, Bagianti avrebbe consegnato denaro sia a Di Giovanni che direttamente all’agente carcerario attraverso vaglia postali intestati alla cognata della ‘guardia’: il tramite ‘economico’ per gli ingressi illeciti dietro le sbarre. Complessivamente l’avvocato avrebbe consegnato al poliziotto circa 10 mila euro in 6-7 mesi, in parte girati al detenuto. L’indagine è scattata in seguito ad accertamenti ‘interni’ sull’alto tenore di vita dell’agente di polizia dicono ufficialmente gli investigatori ma sembra che, particolare anomalo, sia stata propria una ‘denuncia’ di Di Giovanni a far scattare gli accertamenti.

Nessun commento:

Posta un commento