Continuano i raid delle forze della coalizione sulla Libia nel giorno in cui le forze fedeli al colonnello Muammar Gheddafi sferrano nuovi attacchi contro i ribelli e la Germania si ritira dalle operazioni Nato nel Mediterraneo in seguito alla crisi libica. Il bilancio
più pesante è stato quello di Misurata, con 40 morti e 100 feriti. Le brigate di Gheddafi, che hanno circondato la città, hanno sparato per tutto il giorno e utilizzato i civili come scudi umani. Una fonte medica alla Bbc ha spiegato come “gli ospedali siano pieni di feriti, non ci sono più posti liberi, in città non c'è luce, non ci sono comunicazioni da dieci giorni, non c'è acqua da più di una settimana”. Per metà giornata ci sono stati combattimenti a Zintan, città nella Libia occidentale vicino al confine con la Tunisia. Nel primo pomeriggio il fuoco è cessato, anche se una cinquantina di carri armati sono rimasti all'ingresso della città, dove le forze lealiste hanno tagliato l'elettricità. Violenti combattimenti si sono svolti anche a sud di Tripoli tra le brigate del raìs e i ribelli libici. Alle porte della città, ha riportato la tv satellitare 'al Jazeera', è stato ucciso Hussein al-Warfalli, capo di una delle più grandi milizie che rispondono al colonnello.
più pesante è stato quello di Misurata, con 40 morti e 100 feriti. Le brigate di Gheddafi, che hanno circondato la città, hanno sparato per tutto il giorno e utilizzato i civili come scudi umani. Una fonte medica alla Bbc ha spiegato come “gli ospedali siano pieni di feriti, non ci sono più posti liberi, in città non c'è luce, non ci sono comunicazioni da dieci giorni, non c'è acqua da più di una settimana”. Per metà giornata ci sono stati combattimenti a Zintan, città nella Libia occidentale vicino al confine con la Tunisia. Nel primo pomeriggio il fuoco è cessato, anche se una cinquantina di carri armati sono rimasti all'ingresso della città, dove le forze lealiste hanno tagliato l'elettricità. Violenti combattimenti si sono svolti anche a sud di Tripoli tra le brigate del raìs e i ribelli libici. Alle porte della città, ha riportato la tv satellitare 'al Jazeera', è stato ucciso Hussein al-Warfalli, capo di una delle più grandi milizie che rispondono al colonnello.
Via: AdnKronos

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