Continua a salire il bilancio ufficiale delle vittime del terremoto in Giappone e dello tsunami di venerdì scorso, in cui si parla di 4.312 morti in 12 prefetture e 8.606 dispersi. Sono 430mila i giapponesi che hanno trovato accoglienza nei 2500 rifugi di emergenza e 80mila i soldati, poliziotti e pompieri impegnati nei soccorsi. Ma intanto 1,5 milioni le persone sono rimaste senza acqua corrente e nelle prefetture più colpite , come Miyagi e Iwate, la gente è ridotta alla ricerca della pura sopravvivenza. Nella centrale di Fukushima intanto sono scoppiati altri due incendi e ai dipendenti è stato ordinato di evacuare l'impianto a causa del rischio di alti livelli di radiazioni. Dopo circa un'ora i tecnici sono tornati a lavorare nel sito danneggiato da varie esplosioni. L'attenzione è concentrata soprattutto sul reattore 3, il cui contenitore potrebbe essere rimasto danneggiato. Il portavoce del governo giapponese, Yukio Edano, ritiene comunque improbabile che si siano verificati gravi danni alla gabbia di contenimento del reattore 3. Intanto a Fukushima è arrivato il cannone ad acqua con il quale si cercherà di raffreddare il reattore numero quattro, dove nella mattinata di ieri si era sviluppato un nuovo incendio. E aerei da ricognizione senza pilota americani saranno inviati in missione sulla centrale per raccogliere informazioni sullo stato dei reattori.
Via: Adnkronos

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