Dopo il terribile tsunami provocato dal terremoto che ha sconvolto il Giappone lo scorso 11 marzo, molte aziende hanno deciso di sospendere la loro produzione per la mancanza di componenti e materie prime. Sony ha annunciato che sospenderà la produzione negli stabilimenti giapponesi che producono videocamere digitali e televisori. Le operazioni negli stabilimenti di Shizuoka, Aichi, Gifu e Oita sono sospese fino alla fine di marzo. "L'azienda intende riprendere la produzione in ognuno di quegli stabilimenti non appena sarà possibile il rifornimento di componenti e materie prime", è quanto si legge in una dichiarazione sul sito internet dell'azienda. Anche Toyota, come Honda e altre aziende, ha deciso di estendere la sospensione della produzione in Giappone a causa del terremoto, che ha provocato la mancanza di componenti per le auto, tra cui parti in gomma e elettroniche. Toyota lo ha reso noto in una dichiarazione, in cui precisa che 11 delle sue fabbriche resteranno ferme sino a sabato. La sospensione era stata annunciata in precedenza sino a giovedì.

Nessun commento:
Posta un commento