E' stato assolto dall'accusa di omicidio colposo Giovanni Petrali, il tabaccaio che nel maggio del 2003 a Milano uccise un rapinatore ferendo il complice. In primo grado l'uomo era stato condannato a un anno e otto mesi per omicidio colposo e lesioni colpose.
Per i giudici della Corte d'Appello Petrali agì "in stato di legittima difesa putativa". Dichiarata prescritta anche l'accusa relativa alle lesioni colpose. Il giudice ha inoltre ritenuto prescritto il reato di porto abusivo di armi. Il tabaccaio uccise un rapinatore, Andrea Merlino di 20 anni, e ne ferì un secondo Andrea Solaro, (da qui le lesioni), ora 24enne. La tragica rapina avvenne il 17 maggio del 2003 in piazzale Baracca nel pieno centro cittadino. "Oggi è stata scritta bella pagina di giustizia e finalmente abbiamo avuto la risposta che aspettavamo da tanti anni". Così Marco Petrali, figlio e legale del tabaccaio, ha accolto la sentenza che assolve il padre dal reato di omicidio colposo. "Adesso dobbiamo aspettare le motivazioni - ha detto l'avvocato - ma su questa decisione ha giocato molto lo stato mentale in cui versava mio padre dopo l'aggressione all'interno del negozio".
Via: TGCom24

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