La Procura di Torino ha aperto un' inchiesta sulle vicende di una delle più note aziende di mobili italiane, Aiazzone. Da mesi, decine di cittadini attendono invano l'arrivo a casa di mobili, ordinati presso il noto marchio, per i quali hanno versato somme di denaro a titolo di caparra o a saldo. L'indagine è aperta da circa un mese, da quando sono state depositate ad una stazione dei carabinieri di Torino quattro querele per truffa, da parte di clienti. Le conseguenze della situazione della ditta Aiazzone, di cui - da quanto è dato sapere - non arrivano chiarimenti, non sono solo i clienti, ma anche gli 850 dipendenti dei 43 punti vendita che da mesi non si vedono pagare lo stipendio. Proprio per far fronte a ciò, è stata chiesta l'apertura di un tavolo di crisi in Regione insieme ai sindacati e ai responsabili di Panmedia, la società che ha recentemente rilevato la B&B, società di Gianmauro Borsano e Renato Semeraro che in precedenza aveva acquisito il marchio Aiazzone nel tentativo, non riuscito, di rilanciarlo.
Via: La Repubblica

Nessun commento:
Posta un commento