L'ordine pubblico è inteso come garanzia di pace e tranquillità. In tal senso assume un valore di sicurezza collettiva.
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Yara: assassino del posto, morta dopo lunga agonia
Yara è stata uccisa da una persona del posto che conosceva Chignolo. E' morta dopo una lunga agonia, forse di freddo. Il decesso risale a poche ore dopo la scomparsa e il cadavere probabilmente è sempre stato in quel campo. I due Dna rilevati sui guanti della vittima (maschile e femminile) non appartengono a nessuno della cerchia dei familiari. Sono le prime certezze in mano agli inquirenti, rese note nella conferenza stampa a Bergamo. Secondo gli inquirenti solo una persona che abitava in zona poteva muoversi così abilmente tra Brembate e Chignolo, conoscendo bene il campo dove il cadavere è rimasto dal giorno del delitto. Altro punto fermo il fatto che il delitto sia avvenuto poco dopo la scomparsa della ragazza. Da verificare invece l’eventuale violenza sessuale: gli indumenti intimi erano intatti ma qualche perplessità arriva dal reggiseno, indossato sì ma sganciato. Nessuna traccia genetica sulla batteria del cellulare di Yara. L’unico Dna riscontrato al momento è sui guanti della ragazza, in particolare sul pollice e sul dito medio. Appurato che un testimone ha visto Yara uscire dalla palestra quel 26 novembre ma non dal centro sportivo: in pratica Yara fu vista all'interno del recinto della struttura.

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