Messina, sequestrati beni 450 mln a famiglie Bonaffini-Chiofalo

La Squadra Mobile di Messina ha sequestrato beni patrimoniali per 450 milioni di euro a quattro imprenditori messinesi. L'operazione colpisce le famiglie "Bonaffini-Chiofalo", i "re del pesce" dello Stretto che dagli anni '90, riciclando i proventi degli affari illeciti delle famiglie mafiose a loro legate si sono trasformati in "palazzinari" con speculazioni edilizie agevolate dai rapporti con pezzi della politica messinse. Quattromila le unita' immobiliari sottoposte a sequestro su disposizione della sezione Misure di prevenzione del Tribunale, tra Messina ed i Comuni della zona jonica fino a Giardini-Naxos e tirrenica fino a Spadafora. Tra i beni compare anche un terreno a Castelgandolfo, assieme a nove societa' riconducibili alle due famiglie, tre yacht, decine di mezzi pesanti e di autovetture anche di lusso e cetinaia di rapporti bancari. Un lungo e certosino lavoro quello degli investigatori, coordinati dal procuratore Guido Lo Forte e dal sostituto della Dda Vito Di Giorgio. Tutte le attivita' secondo gli inquirenti facevano capo ai fratelli Sarino ed Angelo Bonaffini ed ai fratelli Gaetano e Domenico Chiofalo, ora indagati dalla Procura.

Fonte: AGI

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