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Treviso: casa famiglia lager per 6 minori, chiesto rinvio a giudizio

Doveva essere una casa famiglia l’istituto protetto per minori Opera Pj con sede in via Zermanese a Treviso, ed invece era un lager nel quale la direttrice Elda Masi avrebbe sottoposto sei bambini, tra i 6 e 13 anni, che le erano stati affidati dal Tribunale dei minorenni, a un regime di vita fisico e psicologico. Sono le contestazioni che emergono nella richiesta di rinvio a giudizio formalizzata dal pm Barbara Sabbatini. Sulla base delle prove raccolte dai carabinieri, gli inquirenti hanno contestato l’accusa di maltrattamenti a Elda Masi dal dicembre 2007 all’agosto 2010. Secondo le accuse mosse dalla Procura ad Elda Masi, 65 anni, che è assistita dagli avvocati Fabio Pavone e Federico Cecconi, avrebbe sottoposto sei ragazzini, tutti ospitati all’Opera Pj in affidamento extra familiare, a minacce, violenze, vessazioni fisiche e psicologiche. Tutte accuse che Elda Masi, quando si era fatta interrogare a inizio novembre, aveva però cercato di smontare, sostenendo la correttezza dei suoi metodi educativi. Le argomentazioni della direttrice non hanno però convinto il pm Sabbatini che aveva a disposizione decine di testimonianze, manoscritti e diari delle piccole vittime e le cartelle cliniche messe a disposizione dal medico di una bambina.

Via: Il Gazzettino

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