E' caccia aperta ai due nomadi a bordo di un Suv che giovedì sera, a Milano, hanno volontariamente travolto e ucciso in un parcheggio un vigile di quartiere in bicicletta, Niccolo' Savarino, di 42 anni, originario di Campobello di Licata (Agrigento). I
due, compiutamente identificati, sono attualmente ricercati tra Milano e i valichi di frontiera del Nord Italia. Il Suv, un Bmw X5 targato Milano, di colore bronzo scuro metallizzato, e' stato trovato regolarmente posteggiato in via Lancetti, ma con i segni dell'investimento ben chiari sull'avantreno, comprese le macchie di sangue e la vernice verde della bicicletta del vigile. L'auto e' stata passata al setaccio dalla Polizia scientifica alla ricerca di impronte e altri reperti. Ci sono due testimoni oculari, i due nomadi sinti, che hanno visto in faccia i due sul veicolo, e le telecamere di uno spedizioniere che si trova adiacente al parcheggio. Gli esperti della Polizia locale hanno accertato i dati anagrafici dei due, di 28 e 25 anni, uno di nazionalita' tedesca e uno italiana, ma di fatto senza fissa dimora e di origine slava. Entrambi avrebbero un curriculum criminale che spazia dalle truffe ai furti, attivita' molto lucrose da permettersi di comprare un Suv di lusso, anche se di fatto intestato a una societa' di una donna, sospettata di essere solo un'abituale prestanome di autoveicoli.
due, compiutamente identificati, sono attualmente ricercati tra Milano e i valichi di frontiera del Nord Italia. Il Suv, un Bmw X5 targato Milano, di colore bronzo scuro metallizzato, e' stato trovato regolarmente posteggiato in via Lancetti, ma con i segni dell'investimento ben chiari sull'avantreno, comprese le macchie di sangue e la vernice verde della bicicletta del vigile. L'auto e' stata passata al setaccio dalla Polizia scientifica alla ricerca di impronte e altri reperti. Ci sono due testimoni oculari, i due nomadi sinti, che hanno visto in faccia i due sul veicolo, e le telecamere di uno spedizioniere che si trova adiacente al parcheggio. Gli esperti della Polizia locale hanno accertato i dati anagrafici dei due, di 28 e 25 anni, uno di nazionalita' tedesca e uno italiana, ma di fatto senza fissa dimora e di origine slava. Entrambi avrebbero un curriculum criminale che spazia dalle truffe ai furti, attivita' molto lucrose da permettersi di comprare un Suv di lusso, anche se di fatto intestato a una societa' di una donna, sospettata di essere solo un'abituale prestanome di autoveicoli.
Via: ANSA
Foto: ANSA
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