Catania, contro lo sfratto minaccia strage con 18 bombole di gas - video

Si è barricato in casa con la sua famiglia, 18 bombole di gas e alcune bottiglie piene di benzina, minacciando di far saltare in aria tutta la palazzina. E' stato il disperato tentativo di opporsi ad un provvedimento di sfratto esecutivo di un 57enne di origine egiziana di Randazzo (Ct), alle pendici dell'Etna. Alla fine l'uomo si è consegnato, dopo 10 ore di trattativa con le forze dell'Ordine. Il comandante provinciale dei Carabinieri di Catania, il colonello Giuseppe La Gala: "Stanno tutti bene, la situazione emergenziale è finita, adesso c'è da lavorare ancora". Per motivi analoghi il 57enne egiziano aveva minacciato già 2 volte nel 2005 di compiere un'altra strage, cospargendosi di benzina e dandosi fuoco. Il reato ipotizzato è detenzione illegale di materiale esplodente e resistenza a pubblico ufficiale. Con la stessa accusa sono state arrestate sua moglie, un'italiana di 43 anni, e la sua attuale convivente, una tunisina di 31 anni, al settimo mese di gravidanza. Alle donne sono state concessi i domiciliari. Nella casa i carabinieri hanno sequestrato anche dei copertoni di auto. La sentenza di sfratto è stata emessa dalla Corte d'appello di Catania che ha convalidato la decisione del giudice di I° grado.

Fonte: TM News
Via: Catania Oggi
Foto da video

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