Sarà processato dal Tribunale dei minori, Remi Nicolic, il giovane nomade accusato di aver ucciso, a bordo di un Suv, l'agente di polizia locale Niccolò Savarino, il 12 gennaio, a Milano. Dopo i dubbi sull'età del ragazzo, a stabilire definitivamente il tribunale di competenza
è stata la perizia disposta dai magistrati minorili: la consulenza ha accertato che c'è un serio dubbio che il rom potesse avere 17 anni al momento del fatto. A questo punto, in base al principio del favor rei (norma più favorevole), Nicolic verrà processato, a partire dal febbraio 2013, dal Tribunale per i minorenni con rito immediato. Davanti al Tribunale di Milano, Nicolic, accusato di omicidio volontario, rischiava di essere condannato all'ergastolo, mentre le pene sono diverse per quanto riguarda i procedimenti al Tribunale dei minori. "Chi ha ucciso nostro fratello non farà neanche un giorno di galera", temono i fratelli del vigile ucciso. Il pensiero fisso che chi ha ucciso con un Suv il loro fratello potrebbe farla franca, alimenta la loro rabbia. I Savarino, quattro fratelli siciliani, due in ferrovia, Rocco (57 anni) e Carmelo (38 anni). Poi Sandro, 48 anni, operaio edile che ha scelto di rimanere giù al Sud. E Nicolò, ghisa, vigile urbano a Milano.
è stata la perizia disposta dai magistrati minorili: la consulenza ha accertato che c'è un serio dubbio che il rom potesse avere 17 anni al momento del fatto. A questo punto, in base al principio del favor rei (norma più favorevole), Nicolic verrà processato, a partire dal febbraio 2013, dal Tribunale per i minorenni con rito immediato. Davanti al Tribunale di Milano, Nicolic, accusato di omicidio volontario, rischiava di essere condannato all'ergastolo, mentre le pene sono diverse per quanto riguarda i procedimenti al Tribunale dei minori. "Chi ha ucciso nostro fratello non farà neanche un giorno di galera", temono i fratelli del vigile ucciso. Il pensiero fisso che chi ha ucciso con un Suv il loro fratello potrebbe farla franca, alimenta la loro rabbia. I Savarino, quattro fratelli siciliani, due in ferrovia, Rocco (57 anni) e Carmelo (38 anni). Poi Sandro, 48 anni, operaio edile che ha scelto di rimanere giù al Sud. E Nicolò, ghisa, vigile urbano a Milano.
Via: CorSera
Foto: YouReporter
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