La Direzione investigativa antimafia di Reggio Calabria ha dato esecuzione ad un decreto di confisca di beni emesso dal tribunale di Reggio Calabria nei confronti di Ferdinando Fortunato Maria De Marte, 50enne di Rizziconi (Reggio Calabria), facoltoso imprenditore operante nel settore della produzione, raffinazione e commercio dell'olio d'oliva nella piana di Gioia Tauro nonché nel settore immobiliare. L'imprenditore risulta essere stato uno dei soci della Devin - società che ha costruito il noto centro commerciale "Porto degli Ulivi" in Rizziconi - successivamente ceduto ad una società estera - e già oggetto di vicende giudiziarie che hanno visto coinvolta, in particolare, la cosca "Crea" operante in quel territorio. Risale al 2011 il provvedimento che ha disposto il sequestro preventivo l'ingente patrimonio del De Marte. Con il provvedimento odierno è stata disposta la confisca del patrimonio stimato in circa 20 milioni di euro, tra cui figurano, in particolare: il patrimonio aziendale di sette società con sede in Rizziconi e Gioia Tauro, di cui quattro operanti nel settore oleario e tre nel settore immobiliare ed edilizio; 25.000 mq di terreno, di cui circa 15.000 di natura edificabile, siti in Rizziconi; un fabbricato sito a Rizziconi; disponibilità finanziarie aziendali e personali ammontanti a quasi un milione di euro.

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