Appalti Asl Caserta: 13 arresti, coinvolto consigliere Regione - video

Dirigenti dell'Asl di Caserta, imprenditori e il consigliere della Regione Campania Pdl, Angelo Polverino, sono stati arrestati nell'ambito di una indagine della Procura antimafia di Napoli. I reati contestati sono concorso esterno in associazione per delinquere di stampo mafioso, abuso di ufficio e turbata libertà degli incanti, avvalendosi del metodo mafioso e per agevolare i clan Belforte di Maricianise e dei Casalesi, nonché corruzione. Le misure cautelari sono state eseguite dal nucleo investigativo di Caserta. In particolare i comportamenti illeciti riguardano l'affidamento, "senza una regolare gara di appalto, del servizio di pulizie ad una azienda che si ritiene vicina ai Belforte e l'arbitraria proroga per ulteriori tre anni del contratto. Proroga avvenuta un anno e mezzo prima della naturale scadenza del contratto". In carcere è finito anche l'ex sindaco di Caserta, Giuseppe Gasparin, presidente della commissione di gara che aggiudicò i lavori; ai domiciliari è invece finito l'attuale direttore dell'azienda ospedaliera di Caserta ed ex manager Asl Francesco Bottino. In cella sono finiti anche i tre imprenditori di Marcianise ritenuti vicini alla cosca fondata dai fratelli Domenico e Salvatore Belforte: si tratta di Angelo Grillo, già coinvolto in un'inchiesta della Dda di Napoli del 24 aprile 2012 nella quale furono arrestati altri imprenditori ritenuti vicini al clan Belforte, e i figli Roberto e Giuseppe. Polverino al momento dell'arresto, ha accusato un malore ed è stato accompagnato in ospedale.


Fonte: TMNews
Via: ANSA
Foto dal video: Pupia Tv

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