Omicidio di Loris, fascette sequestrate sarebbero compatibili - video

Sarebbero compatibili con quelle utilizzate per strangolare Loris, le fascette di plastica che la mamma del bimbo ha consegnato lunedì scorso assieme ad altro materiale scolastico che apparteneva al piccolo, alle sue due maestre quando queste si sono recate a trovarla a casa
per farle le condoglianze, a quanto rilevato dai primi accertamenti effettuati dalla Scientifica e dal medico legale. Le insegnanti, però, hanno subito sostenuto di non aver mai richiesto l'utilizzo di fascette di plastica per esperimenti scolastici, ritenendole pericolose. E hanno informato gli investigatori di quanto detto dalla mamma di Loris. Versione questa confermata anche da Giovanna Campo, dirigente della scuola frequentata dal piccolo. "Le insegnanti mai e poi mai avrebbero chiesto un oggetto così pericoloso per degli esperimenti scientifici, quindi questo non è successo. Quello che, insomma, cerco di capire l'inghippo, mi sto sforzando ma io non devo fare nessun tipo d'indagini, io devo raccontare quello che la scuola fa e, quindi, con certezza vi dico questo, anche perché poi l'ho chiesto agli insegnanti. Non hanno mai chiesto una fascetta per nessun esperimento scientifico, c'erano degli esperimenti in corso ma con utilizzo di acqua, carta e quindi materiale assolutamente innocuo". Per avere un riscontro definitivo occorreranno però alcuni giorni.


Fonte: ANSA

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