I finanzieri del gruppo investigazione Criminalità Organizzata di Bari, in collaborazione con personale dello Scico di Roma, hanno eseguito 6 ordinanze di custodia cautelare e sequestri preventivi di beni e denaro per un valore stimato in circa 15 milioni di euro nell'ambito di una
indagine della Dda su un clan foggiano dedito al traffico di stupefacenti. Complessivamente sono stati sequestrati 34 chili di stupefacenti. Dalle indagini condotte è emerso che il gruppo era in grado di commercializzare circa 20 chili di stupefacente al mese, generando un volume di affari illecito di circa 60.000 euro mensili. Le ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dal gip del Tribunale di Bari su richiesta della Direzione distrettuale antimafia e riguardano una organizzazione composta in prevalenza da esponenti della criminalità organizzata foggiana vicini al clan Sinesi-Francavilla. La droga veniva solitamente venduta ad una clientela selezionata, fidelizzata mediante un sistema di consegne a domicilio, ordinativi fatti tramite Facebook e pagamenti dilazionati. La fase dello smercio dello stupefacente si estendeva anche in Molise e nelle Marche. Sono stati sottoposti a vincolo cautelare una villa a Santa Teresa di Gallura, 6 immobili e 2 aziende a Foggia e Cormano (Milano), oltre a 16 rapporti finanziari in istituti di credito in Puglia e Lombardia.

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