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Costa Concordia: roccia non segnalata, si cercano i dispersi - video

"Mentre navigavamo ad andatura turistica abbiamo impattato uno sperone di roccia che non era segnalato sulla carta nautica". Lo ha affermato il comandante della Costa Concordia, Francesco Schettino, intervistato a Tgcom24. Durante l'impatto, al timone era presente il comandante. Lo ha assicurato il direttore generale di Costa Crociere. L'urto contro lo scoglio che ha squarciato la chiglia della Costa Concordia è avvenuto probabilmente alcune miglia prima dell'isola del Giglio. La nave, pur imbarcando acqua, ha proseguito la navigazione. Nella prima segnalazione fatta alla Capitaneria di Porto, è stato, infatti, riferito che la nave "imbarcava acqua". L'equipaggio ha probabilmente immaginato, in un primo momento, di poter gestire l'emergenza. Quando ciò è parso impossibile, il comandante ha ordinato di cambiare rotta e di dirigere verso l'Isola del Giglio. Proprio l'avvicinamento alla terraferma, - secondo molti soccorritori - ha impedito che l'incidente avesse conseguenze ancor più tragiche e che la nave si inabissasse. Sarebbero "una cinquantina", le persone che mancano all’appello tra le 4229 che erano a bordo della Costa Concordia naufragata davanti all’isola del Giglio: lo si ricava dai dati forniti dalla Capitaneria di Porto







Via: TG Com 24

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