Arresti e perquisizioni degli agenti del Centro Dia di Napoli nei confronti di esponenti del clan dei Casalesi e di politici che farebbero parte del gruppo capeggiato da Michele Zagaria.Tra le persone arrestate nell'ambito dell'operazione sui 'colletti bianchi' che hanno favorito il gruppo del clan dei Casalesi che fa capo a Michele Zagaria, e' stato arrestato anche il sindaco di Casapesenna. Fortunato Zagaria, non imparentato con il boss, e' stato eletto nel 2009 in un raggruppamento di centrodestra, e' stato arrestato nella sua abitazione. L'accusa nei suoi confronti e' di violenza privata. Zagaria era gia' stato sindaco del paese natale del boss, in cui e' finita tra l'altro la sua latitanza, ed e' stato anche vicesindaco del primo cittadino precedente, Giovanni Zara. Quel consiglio comunale fu sciolto per le dimissioni di 11 consiglieri, 10 giorni dopo che Zara, considerato un sindaco anti-camorra, aveva firmato un protocollo per l'avvio di un progetto in un bene confiscato al capozona Vincenzo Zagaria. Contestualmente all'arresto, eseguite anche perquisizioni nell'abitazione del sindaco e negli uffici del comune di Casapesenna.
Via: AGI

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