Palermo, 12 apr. (La Repubblica) - Carabinieri aggrediti perché contestano la violazione del codice della strada. E' accaduto ieri in due diversi episodi nel Palermitano. E' stata arrestata ad Altofonte una casalinga di 35 anni. Anna Carollo, mentre stava percorrendo con la propria auto corso dei Mille, ha investito un uomo che, a causa dell'urto, è finito a terra. La 35enne, in evidente stato di ebbrezza, è scesa dalla vettura e, invece di prestare soccorso al malcapitato, lo ha preso a calci, gridandogli di alzarsi e di mettere fine a quella che a suo dire era una messa in scena. Immediatamente sul posto sono giunti i carabinieri. Chiesti i documenti di identificazione e di guida, la donna non solo si è rifiutata ma si è scagliata contro i militari, con insulti, minacce, sputi, calci e pugni, tentando la fuga. Anna Carollo è stata così arrestata. E' stato accertato che, dopo quasi otto ore dall'incidente, il suo tasso alcolemico era superiore di quasi tre volte al limite consentito dalla legge.
A Bagheria, invece, i militari dell'Arma sono stati aggrediti a colpi di catena da un giovane motociclista al quale avevano contestato la guida senza casco. In manette è finito un incensurato disoccupato di 25 anni, Maurizio Guida: si trovava nella centralissima via Dante, a bordo di una moto e senza casco; raggiunto un posto di controllo, non si è fermato all'alt dei militari che, dopo un breve inseguimento, lo hanno bloccato. Guida, a quel punto, in evidente stato di agitazione, ha opposto resistenza e, armatosi di una grossa catena con lucchetto, custodita all'interno del bauletto del motociclo, ha aggredito i carabinieri. Solo dopo una breve colluttazione e con l'ausilio di altre pattuglie è stato possibile calmarlo. Dai primi accertamenti è risultato che il giovane non aveva mai conseguito la patente di guida e che la moto non era assicurata: il mezzo è stato così sottoposto a sequestro e il giovane tratto in arresto. I militari sono stati successivamente medicati per le lesioni.

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