Ciclismo, doping: blitz della Guardia di Finanza

Roma, 5 apr. (Excite) - Il mondo del ciclismo ancora sotto accusa, come sempre al centro dello scandalo c’è il doping. A fare scattare l’allarme un blitz della Guardia di Finanza a casa di Lorenzo Bernucci, giovane velocista che fa parte della Lampre di Alessandro Petacchi, il quale a sua volta rischia di finire immischiato nella vicenda.
Bernucci è rientrato velocemente in Italia, nella zona tra Pisa e Lucca, abbandonando il Giro delle Fiandre a causa di un malore dopo che, nella sua abitazione, sarebbero state trovate alcune sostanze illecite come albumina, sibutramina e alcune fiale di provenienza straniera il cui contenuto deve essere analizzato: insomma un altro enorme pasticcio.
Tra l’altro anche la casa di Alessandro Petacchi è stata perquisita dalle forze dell’ordine ma ancora non vi sono indiscrezioni sull’esito dell’ispezione, è quindi naturale che tutti stiano con il fiato sospeso. Intanto Bernucci rischia grosso, se le sostanze trovate a casa sua verranno classificate come doping per lui scatterebbe licenziamento e squalifica per detenzione di sostanze proibite ai sensi della legge 376/2000; Il medico della Lampre, il dottor Guardascione, ha però precisato: ‘Bernucci mi ha però riferito che nei suoi confronti il verbale è negativo e che i medicinali sequestrati sono nella disponibilità del fratello e della moglie’.

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