Catania, 8 apr. - Sei romeni, tra cui una donna, che avevano appena rubato oltre una tonnellata di cavi di rame da una fabbrica dell'area industria della Val Dittaino, in provincia di Enna, sono stati arrestati dalla polizia dagli uomini della Squadra mobile di Enna in collaborazione con gli agenti del commissariato di Augusta (Siracusa). Sono stati intercettati mentre a bordo di un'auto e di un furgone stavano per immettersi sull'autostrada A19 Palermo-Catania. Sui due automezzi sono state trovate matasse di cavi di rame per un peso di 1.160 chili circa, appena rubate da un'azienda del consorzio Asi, che era stata scassinata.
Gli arrestati sono stati fermati a bordo di un furgone e di un'auto; su entrambi i mezzi gli agenti hanno trovato molte matasse del prezioso metallo, rubate poco prima. La merce avrebbe fruttato sul mercato nero almeno 3.500 euro. Gli agenti hanno inoltre trovato un materasso (utilizzato come isolante), una cesoia, una forbice per metallo, un seghetto con lame di ricambio ed un paio di guanti in gomma isolante, tutti oggetti utilizzati per tranciare i cavi, oltre a diversi taglierini necessari per estrarne il rame.
Fonte: La Repubblica

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