Per la campagna del “Ferragosto sicuro” in questi giorni di intensa attivita’ nautica e balneare le Capitanerie di Porto – Guardia Costiera impegnano oltre 2500 marinai, quasi 400 unita’ navali e 8 mezzi aerei dislocati su 207 postazioni di maggiore criticita’ nelle aree marittime della penisola. A supporto dello spiegamento, il numero telefonico 1530 consentira’ di raggiungere gratuitamente la sala operativa delle Capitanerie di porto per richieste di intervento e per ogni segnalazione relativa alla sicurezza in mare e alla tutela dell’ambiente marino. Le Capitanerie di Porto invitano alla massima prudenza, e richiamano l’attenzione su alcune regole fra le piu’ importanti di fruizione del mare. Chi si immerge in acqua dovra’ misurare attentamente le proprie condizioni fisiche e le proprie attitudini, ricordando che il mare non ammette trucchi. Le imbarcazioni, soprattutto quelle a motore, adeguatamente attrezzate non soltanto a prendere il mare ma anche al ritorno all’ormeggio, dovranno tenersi a rigorosa distanza dalle aree dedicate alle balneazione e dai galleggianti che segnalano la presenza di subacquei. In prossimita’ dell’accesso ai porti e agli approdi, alle foci dei fiumi navigabili, i natanti dovranno inoltre ridurre la velocita’ facendo attenzione a non provocare onde fastidiose o addirittura pericolose. La Guardia costiera richiama altresi’ l’attenzione sull’obbligo, in mare e sulle coste, di non arrecare danno all’ambiente e di non abbandonare rifiuti, e di rispettare le regole di fruizione delle aree marine protette e dei parchi costieri, a garanzia del loro delicato equilibrio ecologico.
Fonte: Nautica Oggi
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