Fondatore del sito Wikileaks ricercato in Svezia per violenza sessuale

Il fondatore del sito Wikileaks, Julian Assange, è ricercato in Svezia dove è accusato di stupro. Lo si è appreso da fonti giudiziarie. Il sito web Wikileaks è specializzato nella diffusione di documenti riservati. Assange era stato in Svezia la
settimana scorsa e in una conferenza stampa a Stoccolma aveva annunciato l'intenzione di pubblicare altri 15 mila documenti militari confidenziali sulla guerra in Afghanistan. "Accuse false", uno "sporco trucco" per colpire Wikileaks. Julian Assange, il fondatore del sito specializzato nella diffusione di documenti riservati, commenta così su Twitter l'accusa di stupro per la quale è ricercato in Svezia. E a pochi giorni dall'annuncio, fatto proprio a Stoccolma, sull'intenzione di pubblicare altri 15 mila documenti militari confidenziali sulla guerra in Afghanistan, assicura: "eravamo stati avvertiti del fatto che avremmo dovuto aspettarci degli sporchi trucchi. Ora abbiamo il primo". Assange spiega che l'Espressen, il quotidiano che ha dato la notizia, "é solo un tabloid: nessuno qui è stato contattato dalla polizia svedese". "Sono accuse senza fondamento - conclude - e la vicenda è profondamente inquietante". La Casa Bianca ha "fortemente condannato" la fuga di notizie sulla guerra in Afghanistan. In una lunga dichiarazione, il consigliere per la sicurezza nazionale, Jim Jones, sottolinea che l'azione di Wikileaks mette a repentaglio "le vite sia di americani, sia dei nostri partners, e rappresenta una minaccia per la nostra sicurezza nazionale". Il New York Times ha ritenuto di  pubblicare il contenuto dei documenti segreti rivelati da Wikileaks perché la pubblicazione "era significativamente di pubblico interesse". In questi termini il quotidiano sul suo sito on line spiega le ragioni per cui, insieme all'inglese Guardian e al tedesco Der Spiegel, ha deciso di rendere noti i documenti militari segreti sulla guerra in Afghanistan.

Fonte: ANSA

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