Biglietto Messina a boss Messina Denaro tra documenti trovati nel covo

Tra i documenti trovati nel covo del boss Gerlandino Messina, arrestato sabato dai Cc, e' stato trovato un biglietto, probabilmente la brutta copia di quello poi spedito, indirizzato al capomafia trapanese latitante Matteo Messina Denaro. Nella lettera, in cui c'e' esplicitamente il nome del padrino ricercato, Messina cerca accordi per la spartizione territoriale delle 'messe a posto', suggerendo una sorta di suddivisione per aree della gestione del pizzo alle imprese. Ricercato dal 1999, sconta l'ergastolo per associazione di tipo mafioso e vari omicidi. Dal 2001 era ricercato anche in campo internazionale. Appartiene alla famiglia dei Messina di Porto Empedocle, un nucleo di antica tradizione mafiosa. Il padre Giuseppe venne ammazzato nel 1986 durante la guerra di mafia contro gli stiddari, lo zio Antonino fece la stessa fine e Gerlandino, assieme ai tre fratelli maschi, prese le redini della famiglia. Negli anni Messina è coinvolto nell'omicidio del maresciallo dei Carabinieri Giuliano Guazzelli, del sovrintendente di polizia penitenziaria Pasquale Di Lorenzo, di Maurizio Rinallo e dei pregiudicati Malla e Dalli Cardillo. Messina è anche, per un periodo nella fase agrigentina del sequestro, il carceriere del piccolo Giuseppe Di Matteo.

Fonte: ANSA

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