L'omicidio di Sarah: caccia ai complici dello zio 'orco'

Taranto, 12 ott (Quotidiano.net) - Gli inquirenti sono sempre più convinti che nella vicenda abbia avuto un ruolo almeno un’altra persona, ma non escludono che ad aiutare il contadino Michele Misseri ad occultare il corpo della nipote siano state più persone. Tutto ruota attorno a quattro elementi ritenuti fondamentali: il telefonino di Sarah, rimasto in macchina di Misseri per tre giorni, portato in giro per le strade di Avetrana e poi fatto ritrovare semibruciato in un podere dello zio dopo 34 giorni; la sparizione degli auricolari del cellulare che Sarah aveva al momento dell’uscita di casa e di cui Misseri non fa proprio cenno; la deposizione di Sabrina in contrasto con quella del padre.

Fonte: http://qn.quotidiano.net/cronaca/2010/10/12/398143-omicidio_sarah_scazzi.shtml
Foto: http://notizie.tiscali.it/

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