Portavalori: banda di 5-6 uomini armati, uccisa una guardia giurata

Le due guardie giurate coinvolte nell'assalto al Portavalori di ieri a Casoria stavano portando via i soldi dalla sede locale di Unicredit quando, sono stati sorpresi dal commando ed e' iniziato il conflitto a fuoco. Il gruppo era composto da 5-6 uomini a volto coperto e
armati, anche di kalashnikov. La guardia giurata era all'esterno, come l'autista del portavalori. Altri 2 vigilantes, tra cui la vittima,erano invece dentro. Avevano preso i soldi e stavano uscendo quando sono arrivati i banditi. "Ho visto uno di loro puntare il mitra alla testa di Bruno - racconta Antonio, 25 anni, testimone dell'assalto -. Gli ha levato la pistola dal taschino e così lo ha immobilizzato. E per fortuna a lui non ha fatto niente". Il testimone era dal gommista al momento della sparatoria: "Abbiamo avuto molta paura, la gente scappava nei vicoli... Guardate: sto ancora tremando". "L'unica scena che ho visto con chiarezza - prosegue - è quella iniziale: quando qualcuno ha puntato il mitra contro la testa di Bruno, la guardia giurata che lavora all'esterno della banca. Gli ha levato la pistola. E' stato terribile. Sono entrati dentro e hanno iniziato a sparare. E a quel punto io sono fuggito". Gli inquirenti indagano su possibili connessioni con la rapina avvenuta il 25 ottobre, con modalità molto simili, ad Afragola. E non si esclude che ad agire siano state le stesse persone.

Fonte: TG Com

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