Le dissero che figlio che aveva in grembo era morto e che doveva subito sottoporsi a un raschiamento. Ma il giorno dopo, il suo ginecologo le disse che il bambino era sano e che la sua gravidanza procedeva a gonfie vele. Lo denuncia una donna di 35 anni di Teramo che il 19 ottobre scorso, al secondo mese di gravidanza, ando' al pronto soccorso dell'ospedale Sandro Pertini di Roma perche' si era sentita male. L'avvocato della donna ha presentato una diffida e valutera' se sporgere denuncia.
Fonte: ANSA
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