Bologna, 3 nov (ANSA) - La Procura di Bologna ha aperto un' inchiesta contro ignoti per introduzione nel territorio dello Stato di materiale esplodente e per attentato con finalita' di terrorismo o di eversione per il plico esplosivo indirizzato al presidente del Consiglio Berlusconi. Il pacco-bomba poteva mettere in pericolo l'incolumita' del presidente del Consiglio, che figura come persona offesa. La pista seguita e' quella degli anarco-insurrezionalisti greci. Del fascicolo si occupano i pm Cavallo e Cieri. Intanto sono stati innalzati i controlli negli aeroporti italiani. Lo ha detto il ministro dell'interno Roberto Maroni.Per ora comunque, ha aggiunto,'non e' stata adottata alcuna restrizione per i voli provenienti dai paesi a rischio come lo Yemen; vedremo poi se ci sara' questa necessita''. E' possibile che italiani siano coinvolti nella spedizione dei pacchi bomba. 'Sono noti - ha spiegato Maroni - i rapporti di collaborazione tra anarchici greci e italiani'.
Fonte: http://www.ansa.it/web/

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