Milano, 26 dic (ANSA) - Durante una lite in casa ha ferito la figlia in maniera grave con quattro coltellate, accusandola, pare, di una relazione con un connazionale sposato. L'uomo, un cittadino marocchino, Mostafa Amani, di 54 anni, e' stato arrestato dai carabinieri - a cui ha chiesto in maniera sconcertante se era riuscita a ucciderla - con l'accusa di tentato omicidio. L'episodio si e' verificato ad Agnadello, centro del Cremonese. L'immigrato, un operaio, vedovo e anche per questo geloso per le minori attenzioni, ha aggredito la figlia di 32 anni, anche lei operaia, colpendola con quattro fendenti all'addome, al costato ed alla schiena. La donna, nonostante le coltellate, e' riuscita a scappare ed e' stata trasportata all'ospedale di Treviglio (Bergamo), dove i medici, dopo averla operata, si sono riservati la prognosi.
Fonte: http://www.ansa.it/

Nessun commento:
Posta un commento