Una scossa di magnitudo 5,2 gradi Richter ha colpito il Pakistan nord-occidentale, non lontano dalla frontiera con l'Afghanistan senza che per il momento siano state segnalate vittime o danni. Il sisma e' stato segnalato alle 4,17 (le 0,17 italiane) con un epicentro in una localita' a 82 chilometri a ovest-sudovest di Dera Ismail Khan, e ad una profondita' di 10 chilometri. I media riferiscono che la scossa è stata nettamente avvertita in varie località (Multan, Faisalabad, Vihari, Dera Ghazi Khan e nel Waziristan settentrionale) generando panico fra la gente. Quella colpita "è una delle zone più complesse della Terra poiché - spiega il sismologo dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Ganluca Valensise - è il punto di incontro della placca Indiana, a Sud-Est, la placca Araba a Sud-Ovest e la placca Eurasiatica a Nord". "Abbiamo scoperto - ha aggiunto il sismologo - che il terremoto è stato generato da una struttura tettonica nota, chiamata faglia Kirthar, orientata in direzione Nord-Est". Secondo le prime stime la rottura della faglia potrebbe avere un'estensione notevole, fino a 200 chilometri e tocca la regione montuosa e deserta del Belucistan, affacciata sull'Oceano Indiano. In questa zona, infatti, sia la placca Indiana sia quella Araba spingono contro la placca Eurasiatica e scivolano progressivamente sotto quest'ultima al ritmo, rispettivamente, di 4 e 2 centimetri l'anno.
Fonte: ANSA

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