Yara: svolta nelle indagini, dopo il tunisino fermato anche un italiano

Bergamo, 5 dic (ANSA/Tgcom) - Investigatori al lavoro tutta la notte a Bergamo dopo i fermi di un tunisino e di un italiano nell'ambito delle indagini sulla scomparsa di Yara, la studentessa modello, e promessa della ginnastica ritmica, scomparsa il 26 novembre da Brembate Sopra. Il tunisino sarebbe stato trattenuto dai militari per controlli ed è stato condotto nella notte a Bergamo per l'interrogatorio dal pm che si occupa del caso. L'uomo era tenuto d'occhio dagli investigatori fin da subito dopo la scomparsa della ragazzina. Il nordafricano, da quanto si apprende, abiterebbe nel bergamasco. Il fermo del tunisino e il presunto fermo dell'italiano gettano una nuova luce sul mistero della testimonianza del vicino di casa di Yara, Enrico Tironi, che non sarebbe stato creduto. Il giovane subito dopo la scomparsa di Yara aveva raccontato di aver visto la ragazzina nell'ora presunta del sequestro nei pressi dell'abitazione in compagnia di due uomini. Gli inquirenti che indagano sulla scomparsa di Yara non hanno voluto dare alcuna informazione, facendo anche capire di ritenere dannosa quella che è stata definita una fuga di notizie. L'operazione congiunta dei carabinieri e della Guardia costiera è stata particolarmente complessa. Il traghetto sul quale era imbarcato il sospetto è stato fatto rientrare dalle acque internazionali per permettere ai carabinieri di salire a bordo ed effettuare il fermo. In serata veglia di preghiera in quattro chiese della zona. Da ieri circolava la voce che in quella frequentata dai Gambirasio, Santa Maria Assunta, il parroco, don Corinno Scotti, avrebbe letto una lettera appello del padre Fulvio. Intanto ieri sono proseguite le battute di ricerca che si sono spinte fino al fiume Adda. Ieri mattina al quartier generale, nelle ex colonie elioterapiche lungo il fiume Brembo, si sono presentati circa 300 nuovi volontari. Tutte persone che lavorano dal lunedi' al venerdi' e hanno deciso di dare una mano per ritrovare Yara oggi e domani.

Fonti: http://www.ansa.it/http://www.tgcom.mediaset.it/

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