Il medico-imprenditore Sabina Ilaria Tatò e il primario di ortopedia barese Vittorio Patella sono stati arrestati su disposizione della magistratura di Bari nell'ambito delle indagini sulla presunta rete di corruzione messa in atto dagli imprenditori baresi Claudio e Gianpaolo Tarantini. L'inchiesta riguarda presunte mazzette versate dai Tarantini ai medici per spingerli - tra il 2008 e il 2009 - all'acquisto di protesi ortopediche da loro commercializzate. A carico di Claudio Tarantini gli investigatori stanno eseguendo un decreto di sequestro di un immobile. I due professionisti posti agli arresti domiciliari sono accusati di associazione per delinquere finalizzata a compiere numerosi reati contro la pubblica amministrazione, corruzione, truffa aggravata, turbativa d'asta e falsità ideologica in atti pubblici. Ilaria Tato, 40 anni, di Bari, è medico fisiatra e responsabile, «direttamente o indirettamente», secondo la Procura di Bari, di vari centri di riabilitazione e laboratori di analisi convenzionati con il Servizio Sanitario Regionale. Vittorio Patella, 63 anni, di Bari, è direttore dell'Unità operativa II Clinica Ortopedica del Policlinico di Bari. Entrambi erano indagati almeno dalla fine del 2008. Informazioni di garanzia nell'ambito della stessa inchiesta sono state inviate - rende noto la Procura di Bari - a undici persone.
Via: LEGGO

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