Strage all'aeroporto di Mosca dove un attentatore suicida di età compresa fra i 30 e i 35 anni, con lineamenti arabi si è fatto esplodere ieri pomeriggio all'aeroporto Domodedovo causando la morte di almeno 35 persone e oltre 100 feriti. L'esplosione è avvenuta
alle 16.32 (le 14.32 in Italia), secondo quanto precisato dagli inquirenti, nella zona per il ritiro dei bagagli agli arrivi internazionali. Gli stessi inquirenti hanno ammesso, a microfoni spenti, che a causa del fumo che ha avvolto lo scalo è stato difficile fare un bilancio preciso delle vittime. Sono almeno 35 le vittime e 150 i feriti (di cui una ventina in gravissime condizioni). L'Ambasciata e il Consolato generale d'Italia a Mosca stanno verificando l'eventuale presenza di italiani tra le vittime dell'esplosione. Tra i feriti ci sono anche due stranieri, un italiano e un francese. È la prima volta che un terrorista attacca un aeroporto di Mosca e quello di Domodedovo è il più grande della città per il traffico nazionale e il secondo aeroporto per il traffico internazionale. Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha espresso a nome dell'intero governo "la ferma condanna del vile attentato terroristico all'aeroporto di Mosca". "Alle famiglie delle vittime, all'amico popolo russo e ai suoi leader - ha concluso il premier - vanno il nostro cordoglio e la nostra vicinanza". Il primo ministro russo Vladimir Putin ha promesso di vendicare la strage.
Via: AdnKronos

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