Roma, 18 feb (ANSA) - Sì al riconoscimento delle unioni civili e alle coppie anche omosessuali: la novità non arriva dall'ordinamento giuridico di uno Stato, ma da Facebook, che però con i suoi circa 600 milioni di abitanti "virtuali" è ormai una specie di 'nazione' digitale preceduta - in termini di popolazione - solo da Cina e India. Non più solo 'single', 'fidanzato', 'impegnato', in una relazione 'complicata' o 'aperta', 'sposato', 'vedovo', 'separato' o 'divorziato': da oggi per indicare nel profilo sul social network la propria situazione sentimentale si potrà scegliere anche fra 'unione civile' e 'partnership domestica', che indicano appunto anche coppie dello stesso sesso.
Fonte: http://bit.ly/g6cO9G

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