Ci sarebbero 300mila euro dietro il mistero della scomparsa della salma di Mike Bongiorno. Una cifra che i sequestratori avrebbero richiesto alla famiglia del presentatore morto l’8 settembre del 2009 tramite uno dei figli, Niccolò. Ma è giallo sulle sorti della trattativa. Secondo una ricostruzione di quanto accaduto, i malviventi, che nella notte del 24 gennaio hanno profanato la tomba di Mike nel cimitero di Dagnente (frazione di Arona), non sarebbero degli sprovveduti come coloro che dieci anni fa rubarono la salma di Enrico Cuccia, ma professionisti. Chi ha rubato la salma sapeva benissimo come muoversi, sia all’interno del cimitero, sia nella disattivazione del sistema di sorveglianza e infine nella richiesta del riscatto.
Via: TG Com

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