Gheddafi: abbiamo costretto l'Italia a inginocchiarsi

"Combatteremo per la Libia all'ultimo uomo e donna": così Muammar Gheddafi in un discorso in tv poche ore dopo l'avvio di una controffensiva militare verso oriente, nella quale le truppe fedeli al rais sono riuscite a riconquistare il porto e l'aeroporto di Marsa
Brega, terminal petrolifero a 800 km a est di Tripoli. Il futuro della Libia è "nelle mani del popolo libico", ha detto Gheddafi in tv, ribadendo di non essere presidente, né aver alcun ruolo politico nel Paese, perché la "diretta autorità è nelle mani della gente che la eserciterà attraverso i comitati popolari". Il rais è poi tornato a parlare di Italia: "Abbiamo costretto l'Italia a inginocchiarsi, a scusarsi per il suo colonialismo e a pagare i danni - ha detto Gheddafi -. Abbiamo costretto l'italia ha ammettere i suoi errori. E' una cosa storica.". E "l'Occidente si sente insultato perché l'Italia ha baciato la mano di Gheddafi". Il rais ha anche chiesto all'Onu di inviare una commissione di inchiesta nel paese per investigare sulle accuse di aver ucciso dimostranti pacifici.

Fonte: ANSA

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