Due minorenni, un 16enne e un 15enne, sono stati arrestati; altri due, non ancora 14enni, sono stati allontanati dalla famiglia a Milano: tutti facevano parte di una baby gang, che, tra agosto e dicembre 2010, ha compiuto almeno 11 rapine nel quartiere milanese di Quarto Oggiaro. La banda accerchiava le vittime per non farle fuggire e, minacciandole con armi e coltelli, si faceva consegnare denaro e cellulari. Le indagini erano partite a ottobre, quando la polizia aveva ricevuto diverse denunce di rapine compiute da un gruppo di ragazzi. Tra i luoghi preferiti per le azioni criminali, gli arrestati avevano individuato la stazione ferroviaria di Quarto Oggiaro e il cavalcavia pedonale che collega questa con un centro commerciale della zona. Nel corso delle perquisizioni gli agenti hanno trovato sedici cellulari, due coltelli, una mazza da baseball e alcune riproduzioni di armi. Nonostante la giovane età, alcuni dei ragazzini, inoltre, erano già stati assoldati dai clan di Quarto Oggiaro per fare da sentinelle e avvertire i boss dell'eventuale arrivo della polizia.
Fonte: TG Com

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