Due operai della centrale nucleare di Fukushima, scomparsi dal giorno del sisma/tsunami dell'11 marzo, sono stati ritrovati morti, nello stesso sito. Secondo Tepco, il gestore dell'impianto, i due sarebbero morti per le ferite multiple riportate e per annegamento. I loro corpi, trovati mercoledi', sono stati ripuliti e decontaminati, visto che l'impianto continua a rilasciare forti dosi di radiazione in quella che e' la peggiore crisi nucleare del Giappone. Intanto i tecnici della Tepco non sono riusciti a sigillare la perdita di acqua altamente radioattiva che fuoriesce a una crepa di circa 20 cm dal reattore n. 2 della centrale nucleare di Fukushima Daichi danneggiata dal sisma dell'11 marzo scorso. I tecnici hanno tentato di riparare la perdita cone del cemento speciale a presa ultra-rapida ma senza successo. Secondo l'agenzia Kyodo News il secondo tentativo - non si sa se coronato si successo - e' stato fatto con 8 kg di un polimero che ha un potere assorbente 50 volte pari al suo volume, mischiato a 60 kg di segatura e tre buste di giornali.
Fonte: ANSA
Via: AGI
Foto: La Repubblica

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