La 13enne lo ha sedotto, quindi il pedofilo non ha colpa. Il giudice Peter Fox ha
scatenato le polemiche a Darlington, in Gran Bretagna, per aver scagionato il 24enne David Barnes, accusato di aver fatto sesso virtuale con una studentessa e di aver scaricato centinaia di filmati pedo-pornografici, di cui uno in cui una bambina di 5 anni viene ammanettata e violentata. Fox si è difeso spiegando che una detenzione breve non gli avrebbe impedito di reiterare. L’associazione nazionale delle vittime ha giudicato “intellettualmente, eticamente e moralmente sbagliato addossare tutta la colpa su una 13enne” e ha definito la sentenza “aberrante”. Il commesso Barnes avrebbe potuto scontare una pena di 6 mesi, ma essendosi dichiarato colpevole, è stato scagionato. Barnes dovrà lavorare 300 ore gratis in una comunità e sarà sorvegliato per due anni. Nel 2009 il giudice Fox
permise ad un uomo che aveva fatto sesso con due ragazze di età compresa tra 13 e 15 di restare a piede libero dopo aver chiesto agli avvocati se le ragazze fossero vergini. A Jonathan Kent, 21 anni, fu data una sospensione condizionale della pena.
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