La squadra mobile di Reggio Calabria, con il supporto del Servizio centrale anticrimine, ha eseguito questa mattina 26 fermi disposti dalla Direzione distrettuale antimafia. I provvedimenti sono stati eseguiti nel quartiere Archi, zona nord della citta', e hanno colpito
esponenti di vertice delle famiglie di 'ndrangheta Tegano e Labate. Gli indagati devono rispondere dell'accusa di associazione mafiosa. E attimi di irrequietezza si sono vissuti stamani davanti alla questura di Reggio Calabria, quando sono uscite le persone sottoposte a fermo. Uno dei fermati si è svincolato dalla presa degli agenti scagliandosi contro i giornalisti presenti. Diversi gli atti intimidatori del malvivente che dopo aver spuatato addosso ai cronisti gli ha ripetutamente offesi gridando loro “bastardi”. Presenti davanti alla questura anche i familiari delle persone sottoposte al fermo che hanno atteso il passaggio dei loro congiunti per inveire con cori di protesta contro gli agenti di polizia di scorta.
Fonte: AdnKronos
Via: Cronaca Live

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